Con la situazione che stiamo vivendo ormai da un anno, tra lockdown, zone rosse, gialle, verdi, distanziamento e isolamento, la normalità sembra sempre più lontana. E anche quando riusciamo a ritagliarci dei piccoli spazi di normalità dobbiamo ricordarci di rispettare tutte le misure di contenimento: disinfettarci spesso le mani e indossare sempre la mascherina.

Anche questi piccoli gesti quotidiani hanno un impatto sulle nostre vite.

E di sicuro hanno un impatto sulla nostra pelle. Perchè non vorrete mica farmi credere che sono io l’unica a combattere con maskne e mani screpolate e distrutte dai disinfettanti?

Se pure voleste farmelo pensare, io non ci crederei! Ho iniziato a farci caso quando vado in giro: abbiamo tutti i dorsi delle mani secchi e screpolati, e le irritazioni e impurità dovute alla mascherina sono sicura che non hanno risparmiato nessuno.

Per cui, ok, è un periodo difficile, ok, distanziamento e dpcm non agevolano la vita, ma per quanto mi riguarda posso dirmi fortunata, perchè ho vinto la mia battaglia contro maskne e mani screpolate, perché diciamocelo, in questo periodo ci mancava solo la pelle rovinata!!! ;)

Volete sapere come ho fatto?

Mi sento generosa, vi svelerò i miei segreti.

scritta lockdown

Maske: cos’è e come curarla.

Maskne è lo stato della pelle causato dall’uso prolungato della mascherina. Il tipo più frequente è la cosiddetta acne meccanica.

La combinazione di attrito meccanico, calore, accesso ridotto all’aria e umidità da sudorazione, respirazione e linguaggio crea sotto la mascherina l’ambiente ideale per la proliferazione di microorganismi e occlusione dei pori. Le piccole lacerazioni causate dall’attrito della mascherina sul viso facilitano l’infiltrazione di impurità e batteri nella pelle. I pori si intasano e sulla pelle si creano varie forme di acne dai brufoli e dai punti neri poco vistosi fino alle forme più gravi di acne cistica.

Dopo poco tempo da quando ho iniziato a usare la mascherina è capitato anche a me: i problemi di pelle che avevo avuto in passato e che mi sembravano un ricordo lontano si sono ripresentati e ci ho messo poco a fare due più due.

La soluzione nel mio caso è stata semplice.

Di certo tenere sempre la pelle detersa ed effettuare una corretta skincare (in questo articolo tutti gli step fondamentali), è la scelta migliore che si possa fare.

Ma il plus che mi sta letteralmente salvando la pelle è sicuramente lo scrub.

Usare uno scrub delicato, che rimuove le cellule morte della pelle e favorisce il ricambio cellulare, dona più luce e più idratazione non sembra un consiglio chissà quanto innovativo, lo so, ma spesso le cose semplici sono quelle più sottovalutate. Io ho cominciato a fare lo scrub quasi ogni giorno e la mia pelle ne ha subito tratto giovamento.

Basta applicarlo dopo la detersione del viso e lasciarlo in posa una decina di minuti.

Poi si prosegue col tonico e a seguire la skin care abituale: vi assicuro che anche solo la sensazione al tatto sarà completamente diversa.

Lo scrub che ho scelto io è un prodotto naturale e non contiene particelle abrasive spigolose. I granelli che lo compongono sono microgranuli di bambù o di melograno, naturalmente arrotondati, che non rovinano la pelle e non graffiano, favorendo l’esfoliazione nel modo più delicato possibile.

In più il mio scrub non contiene microplastiche: per quanto mi riguarda, minore è l’impatto ambientale dei prodotti che uso, meglio è!

Riassumendo: skincare delicata e scrub naturale mi hanno salvata dal maskne e ogni sera mi offrono la possibilità di concedermi 15 minuti di coccole, e di questi tempi non è poco!

lavarsi le mani

Mani screpolate: come fare?

L’uso frequente di disinfettanti sta mettendo a dura prova la pelle delle nostre mani.

Lavarsi così frequentemente può finire con il seccare la pelle, perché la priva dei suoi oli naturali.

La pelle secca può portare quindi ad arrossamenti e fissurazioni che, come anticipato, danno la possibilità a batteri e virus di entrare, provocando infezioni.

La pelle delle mie mani era a un passo dal lacerarsi e il mio consueto balsamo mani sembrava non bastare più.

Ecco allora che ho iniziato a mescolarlo con il mio latte corpo, più corposo rispetto al balsamo mani, ma ricco di oli pregiati che si assorbono in pochissimo tempo e che regalano una morbidezza e un’idratazione incredibili.

Al bisogno faccio un impacco di entrambi i prodotti la sera prima di andare a dormire: effetto wow assicurato!

E poi, sembra scontato, ma anche il sapone con cui ci laviamo gioca un ruolo importante.

I saponi commerciali contengono grosse quantità di siliconi che non hanno un vero potere idratante. Per proteggere e idratare al meglio le mie mani già durante il lavaggio io ho trovato una saponetta delicata, 100% naturale e addirittura confezionata in un asciugamano di cotone, nel totale rispetto dell’ambiente, ricca di oli saponificati, che detergono in maniera non aggressiva.

Nessun consiglio stravagante, come vedete, solo delle piccole dritte facili da mettere in pratica ma che nel mio caso sono state risolutive per i problemi di maskne e mani secche.

E voi che soluzioni avete trovato?

Se ancora siete alla ricerca dei prodotti giusti per voi e volete approfittare di una consulenza gratuita, contattatemi all’indirizzo info@frescobenessere.com

A presto

Caterina